Seniores, una vittoria per Enrico

E’ un Mugello scosso quello che è sceso in campo per la terzultima di campionato contro il Gambassi Rugby; non per la sconfitta nella precedente giornata contro il Livorno, neppure per i problemi di formazione dovuti a infortuni e impegni extra sportivi. E’ un disagio che viene da dentro, dalla pancia, da quei 50mq dove ci si ritrova per 3 volte a settimana per cambiarsi, scherzare, pensare alla fatica della giornata e a quella che ci aspetta in campi.

Lì dove si cementano le amicizie, si creano legami basati su fango e sudore, si regolano conti e dissapori – perchè i panni sporchi si lavano in famiglia -, dove ti senti a casa e pensi sempre che sia un luogo leggero, spensierato. Ma certe volte le difficoltà della vita ti inseguono, non si danno per vinte e riescono ad entrare, si insinuano approfittando di una porta rimasta socchiusa o di una finestra aperta. Così è successo giovedì della settimana scorsa, con la notizia di un grave incidente stradale per Enrico Lottini, papà di Dario, giocatore prima squadra, e accompagnatore proprio della seniores. Di fronte a certe notizie vacilla anche l’idea di quello che si va a fare: ma come, io sono in pantaloncini e maglietta a pensare di giocare con un pallone quando un mio compagno di squadra deve pensare a correre in ospedale da suo padre, sostenere la madre, sentire i medici, aspettare gli esiti degli esami… può aver senso?

Lo ha, se pensi che questa cosa ti unisce a Dario, che prende le tue stesse botte e paga la tua stessa fatica, a Enrico che con cura prepara le maglie prima della consegna, corre su e giù a bordo campo con la bandierina in mano e risponde sempre con il sorriso a tutte le richieste – sistemazione lista gara, dov’è il nastro nero, il nastro bianco, la vasellina… – , quindi raccogli le idee e pensi che il modo migliore di fare questa cosa che ci accomuna è farla bene, al meglio, anche per lui, non aiuterà a far saldare prima un osso ma un sorriso comunque glielo può di certo strappare.

Quindi giù la testa, non pensare che si gioca contro l’ultima in classifica, pensa a quanto bene puoi fare e lo si è fatto: 60 punti a 7, 10 mete, 80 minuti di cattiveria.

Il primo tempo risulta comunque equilibrato con il risultato fermo sul 15 a 7 per i padroni di casa, che pagano una formazione sperimentale e il gran caldo; il passare dei minuti che fa uscire la buona preparazione fisica dei ragazzi di coach Vannini e un temporale che rinfresca l’aria e rende più godibile il campo fanno però uscire il valore del Rugby Mugello che allunga il divario sul tabellone e mette al sicuro i 5 punti per la classifica.

Ma come detto, i 60 punti sono, uno-per-uno, per una persona sola: Enrico, che presto tornerà con noi!

Formazione: Mattera (Innocenti), Vannini D. (Robilotta), Belli (cap), Lottini, Maestrini (Bertocci), Vannini L. (Ulivi), De Nicolò (Mercatali), Carpini, Michelutto, Sini, Tizzanelli (Signorini), Mazzone (Monaci), Vigiani, Petrelli, Fratini.

Man of the match: Sini, lavoratore immenso e silenzioso.

Mete: Mazzone, Sini, Vannini D., Signorini (x4), Michelutto, Innocenti, Ulivi

Trasformazioni: Vannini L., Ulivi (x3), Mercatali

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: