Seniores, quando ci si sente giovani dentro

Anche per quest’anno è arrivata la pausa invernale, salutata dal Rugby Mugello con una vittoria sul campo del Clanis Cortona.
Coach Vannini ha caricato i ragazzi con una strategia tutta particolare: avvicinandosi il Natale, lo scaltro allenatore ha finto di organizzare una domenica di relax con gita collettiva al Villaggio di Babbo Natale.
Convinti di trovarsi di fronte a una versione più barbuta e canuta del nostro Emmeti, i ragazzi si sono trovati spiazzati quando si son resi conto della reale destinazione, il Villaggio del Giovane di Castiglion Fiorentino.
Qui sono stati accolti da una frase enigmatica: lasciate fuori i vostri problemi.
Che vorrà dire? Sarà riferito a me? Intenderanno problemi fisici o mentali?
Prendendo la cosa molto seriamente, si è vista gente che prima di entrare a cercato di togliersi le spalle doloranti, lanciare telefoni contro il muro – i problemi di molte versioni di Android ti logorano dentro – , chi ha dato fuoco alla propria macchina che con il freddo fa fastidiosi scricchiolii e chi, avendo qualche callo di troppo, ha buttato le scarpe con i tasselli in ferro per affidarsi alle più comode calzature a 13 in plastica ( bene non benissimo, ma ce la si è cavata ugualmente ).
Una volta spogliati di tutte le preoccupazioni i ragazzi si sono calati dello spirito del luogo, son tornati giovani, con la voglia di correre, giocare, divertirsi.
Si sono visti 40enni tornare 20enni ma l’effetto migliore si è visto proprio sugli elementi più giovani della squadra: il mugello è senza vie di mezzo, si passa dagli over 35 agli under 25, di mezzo non sono im molti.
Proprio gli under hanno dato un’ottima prova, sottolineata dalle due mete segnate da Robilotta e Romanoli.
Degna di nota anche una cavalcata sull’ala di Vigiani, che respirando l’aria salubre del luogo si è immedesimato in uno sprinter jamaicano, salvo poi rendersi conto del numero che porta sulle spalle e con gli occhi ha implorato gli avversari perchè lo placcassero per fargli terminare lo scatto. Non ne siamo sicuri ma dovrebbe essere ancora in loco a riprender fiato.
Grandi evoluzioni dei nostri centri, fin troppo funambolici e frizzanti nel gioco tanto da condirlo con piroette, scivolate e spaccate degne delle migliori scene di ballo di Saranno famosi.

 Ci siamo dimenticati qualcosa? Ah si: per infortuni e malattie i nostri erano in 16 ( allenatore compreso ), anche per ottimizzare il numero di mezzi utilizzati nella trasferta dando così sfogo all’anima verde della squadra, che al grido “inquiniamo meno, inquiniamo meglio” punta a una riduzione del numero e delle dimensioni dei giocatori con l’obbiettivo di farli entrare tutti in una panda a metano entro la fine dell’anno.

Giovani, senza problemi, vincenti, ecologici, cosa si può chiedere di più ai giocatori del Mugello? Di non mangiare troppo panettone e cotechino perchè la pausa invernale è lunga, gli occhi dei preparatori atletici sono sempre su di noi e soprattutto perchè la seconda metà del campionato sarà davvero impegnativa, con formazioni di egual livello contro cui lottare ogni domenica per arrivare alla vittoria nel girone che quest’anno vale la Coppa Toscana.

Formazione: De Niccolò, Bertocci, Lottini, Innocenti, Maestrini, Mattera, Robilotta, Assandro, Sini (c), Michelutto, Vigiani, Franci, Fratini, Petrelli, Romagnoli.

Allenatore: Vannini

Mete: Robilotta, Romagnoli, Franci, Petrelli

Tr.: De Nicolò ( x 2 )

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