Arianna, un’Amazzone in esplorazione nei territori della Serie A

Lo splendido territorio del Mugello riesce a dar frutti nonostante il freddo, la pioggia e la neve. Non si parla di agricoltura, ma dei frutti maturati con impegno, dedizione e sacrifici. Quali? 183.6 km, il viaggio andata e ritorno da Borgo San Lorenzo al campo delle Fenici Bologna, da eseguirsi tassativamente in orario di alto traffico e di notte altrimenti non ne vale mica la pena.

E’ così che ogni settimana le Amazzoni passano una delle loro serate per andare ad allenarsi in un contesto di alto livello e che le ha accolte a braccia aperte, consapevole delle loro qualità. Il progetto di tutoraggio è a lunga durata perchè il lavoro da fare per passare dal gioco a 7 a quello a 15 è molto e perchè sono molte le giocatrici che gravitano intorno al Rugby Bologna.

La Società e coach Calabrese – organizzatore e primo sostenitore di tutto il progetto, anche se consapevole che gli avrebbe portato via qualche ragazza per la Coppa Italia –  hanno sempre sostenuto le ragazze senza pressioni, sicuri che i risultati sarebbero arrivati e così è stato, anche prima del previsto: infatti domenica 10 dicembre Arianna è stata convocata per la partita di Serie A tra Bologna e Montevirginio, la capolista.

Entrata dalla panchina, la nostra Amazzone è anche stata protagonista di una meta poi annullata non senza qualche dubbio, ma l’arbitro ha sempre ragione e comunque ciò nulla toglie alla sua buona prestazione che sicuramente sarà tenuta in considerazione dai tecnici bolognesi e chissà che valga una nuova convocazione, magari già per questa domenica per la trasferta a L’Aquila.

Che dire, bene così, complimenti ad Arianna, a coach Calabrese e a tutte le ragazze che siamo certi di vedere quanto prima in lista gara di una partita di Serie A e che nel frattempo stanno comunque ottenendo grandi risultati in Coppa Italia, dove domenica sono chiamate a difendere il primato in quel di Gambassi.

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