Il Trono del Rugby Mugello: l’inverno è arrivato, ma non si demorde.

Potremmo finire l’articolo con “non ci sono più le mezze stagioni” e “si stava meglio prima”, ma dato che fuori fa freddo scriviamo ancora qualcosa per rimanere ancora un pochino al caldo.
Quindi l’inverno è arrivato ma per tutti, quindi stessi problemi per tutte le squadre. Si e no. Più no che si.
Sarà più semplice allenarsi in provincia di Livorno, in città a Firenze o sulle alture mugellane? Se ci si aggiunge che il calendario ( non ce ne vogliate CRT, avete mille cose da fare lo sappiamo, ma una lamentelina ci sta ) ha tenuto fermo il campionato per un mese, l’ultimo di tempo accettabile, ecco che la ripresa delle ostilità per i ragazzi di Borgo è stata diciamo macchinosa.
Cigliegina sulla torta: contro la prima in classifica.

Vabbè, allora basta saperlo che ci si vuole far fare sempre le cose difficili, però qui sta la svolta: nel carattere che la gente di qui riesce a far uscire nei momenti giusti.

Tra le mura del Romolo Landi si sente spesso dire “A Mugello è così”, alle volte con eccezioni negative ma anche positive.
Quando arrivi a ricevere la prima in classifica senza la panchina al completo ( maledetti infortuni e maledetti ponti lunghi, che a Milano sono ancora più lunghi! ), con una settimana di allenamenti strana a causa di festività e sedute annullate per il troppo freddo ( dai, diciamo troppo freddo ) e la costringi a tornare a casa con sole due mete, puoi ritenerti soddisfatto.
Non hai vinto, non hai riacceso la possiblità di lottare fino all’ultimo per il secondo posto ma hai dimostrato che se vuoi puoi farlo. A chi l’hai dimostrato? A te stesso.

Quando i tempi si fan difficili bisogna aiutarsi, stringersi, sorreggersi, è già dura allenarsi con il caldo ed è più dura farlo con il freddo, ma diventa arduo se si è in pochi. Stringersi, aiutarsi.

Bisogna ricordarsi perchè si è qui a vestire il verde e l’azzurro, ricordarsi di rispettare quei colori e quel nome che si porta cucito sul petto, in ogni modo in campo e fuori con l’impegno, il massimo che si può dare e non solo con la presenza ma anche con il rispetto di quanto la Società chiede per poter essere in grado di farci divertire. In fondo non chiede molto, anzi spesso non chiede da e basta. Nonostante il risultato finale, domenica i 21 in campo si sono divertiti!

Andiamo ora alle note sportive: ottima prova del nuovo che avanza, il mediano di mischia del futuro Marco Robilotta, complimenti. Da segnalare inoltre il rientro di Tizzanelli dopo una serie sfortunata di infortuni, che ha sfruttato la meglio il mese di fermo per recuperare e ora ha anche la pausa natalizia alle porte per ripresentarsi in grande spolvero a gennaio.

Formazione: Mattera, Signorini, Innocenti, Lottini, Giuliano, Vannini, Robilotta, Carpini (c), Michelutto, Sini, Vigiani, Franci, Fratini, Petrelli, Di Stefano.
A disposizione: Romagnoli, Tizzanelli, Rocchi, Bertocci, De Nicolò, Maestrini.
Allenatore: De Nicolò

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