Un Panzer a Galluzzo per la terza vittoria stagionale

Vittoria sofferta per la prima squadra, che sul campo dei Rooster Galluzzo riescono a imporsi per 15 a 8.

Che l’incontro sarebbe stato problematico lo si è capito fin dalla partenza, ma della trasferta non della partita: conti alla mano, coach Vannini ha preferito non farli, sia perchè un barista che rispetti i conti li fa a fine giornata, sia perchè già era evidente che non si sarebbero riempiti tutte e 22 le caselline del foglio gara a causa di infortuni, fiere, anticorpi, sparizioni.

Senza scoraggiarsi i nostri son comunque partiti per quel di Galluzzo decisi a giocarsi le proprie carte consapevoli di trovarsi di fronte a una formazione che con molta probabilità si ritroverà nella seconda parte del campionato.

Quindi lì dove non arriva la matematica come ci si regola? Con il cuore e la grinta, son quelle situazioni in cui può ognuno e portato a dare quel qualcosa in più e che alle volte aiutano e tanto la crescita di un giocatore.

Soprattutto se giovane, se di ruolo fa il pilone che si sa, al nostro livello diventa spesso un feudo di vecchi che non corrono più e non hanno altro da fare che le schifezze in mischia chiusa; l’Italia non è un paese per giovani si dice e starci da pilone è ancor più dura. Eppure una delle note positive di ieri è questo ragazzone qui, tanto buono quanto pesa, con la faccia tranquilla e sorridente ma che durante le mischie agli avversari faceva la stessa simpatia di un Panzer tedesco agli alleati durante la battaglia delle Ardenne.

Questa stagione doveva servire per formare le giovani leve e riplasmare una prima linea, ci sono vari casi di successo finora ma lui raggruppa entrambi gli obbiettivi: Luca Romagnoli, complimenti ottima partita.

Conti alla mano insomma, tutto quello che è stato fatto ieri è stato sufficiente per tornare verso nord con il minimo sindacale per sentirsi rugbysticamente felici e appagati, con la seconda vittoria consecutiva, con il terzo posto ben definito e con la possiblità di poter pensare a come dar noia a quelle due li davanti piuttosto di doversi continuamente preoccupare di quelle che stan dietro.

Formazione:

Romagnoli, Petrelli, Vigiani, Mazzone, Carpini ( cap ), Sini, Michelutto, Signorini, Robilotta, Mattera, Maestrini, Lottini ( Fratini ), Innocenti, Bertocci, Ulivi ( De Nicolò ).

A disposizione: Vannini L.

Mete: Ulivi x 2, 1 trasformata da Mattera.

Calci di punizione: Mattera.

Man of the match: Romagnoli, stoico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: