In casa le Amazzoni non deludono

Cosa c’è di  meglio di iniziare la stagione giocando in casa? Lì, dove hai tutti i riferimenti, dove a ogni allenamento verifichi le tue sensazioni e dove passi la maggior parte del tempo con le tue compagne.

Quindi, domenica 22 ottobre, campo Romolo Landi di Borgo San Lorenzo, ore 10:30: via alla Coppa Italia femminile di rugby a 7. Le Amazzoni ci arrivano cariche dal buon finale della scorsa stagione e dal lavoro intenso a cui coach Calabrese le sottopone assieme allo staff delle Fenici di Bologna.

Le squadre sono divise in due gironi con le nostre che si trovano nel girone A, assieme a Siena e Firenze, mentre il B è composto da Gambassi, Elba, Piombino e Gispi.

L’avvio della prima partita contro il Firenze mette in mostra la tensione che serpeggia tra le ragazze di Borgo, un po’ contratte e devono quindi star molto attente alle giocate delle fiorentine; per fortuna ( loro, altrimenti chi lo sente il Calabrese… ) le Amazzoni nel secondo tempo ritrovano la famigliarità con le partite sopita per mesi sotti gli ombrelloni e riescono a giocare ottime palle al largo, che si traducono in buone occasioni spesso portate a termine. Il risultato finale è di 49 a 0, sicuramente un buon inizio di giornata! Tabellino della gara: Barbugli, Molinelli, Bartolini, Loli, tutte con due mete ciascuna.

La seconda partita per le nostre ragazze vede come avversario il Siena, una formazione con cui ci si è scontrati spesso e quindi da entrambe le parti si conoscono pregi e difetti del gioco che si tenterà di applicare. Consapevoli delle ottime prestazioni fisiche delle avversarie, il piano di gioco deciso per la sfida è tra i più semplici e ovvi nel rugby: difesa aggressiva e mani veloci per far arrivare la palla al largo e sfruttare la maggior velocità delle mugellane. La strategia funziona, un’ottima interprete della parte “difesa aggressiva” è sicuramente Sara Boni che si esprime in un paio di placcaggi tecnicamente ( e fisicamente ) d’impatto; le mani veloci erano già pronte dalla partita prima e mettono in moto il duo tecno-pop del momento: le Franceschina’s, alias Francesca Molinelli e Francesca Sargenti che segnano una doppietta a testa, tutte ottimamente trasformate dalla capitana Barbugli.

Tutto è pronto per il gran finale che le vedrà le Amazzoni contrapposte al Gambassi, vincitrice con merito del girone B, ma a un caro prezzo: il rugby è uno sport di contatto e gli infortuni vengono messi in conto, se poi si considera che la Coppa Italia ha una periodicità molto più lunga rispetto ai campionati, che giocano tutte le domeniche, ci si può ritrovare a pagare un conto salato per la vittoria ed è quello che purtroppo è accaduto alla formazione del Gambassi. La sfortuna ci ha visto maledettamente chiaro e ha preso di mira le ragazze della Valdelsa che alla vigilia della finale si sono trovate con numero di giocatrici troppo esiguo per poter disputare la partita in regolarità e sicurezza. Di comune accordo gli arbitri e i due allenatori han così deciso che la finale non si sarebbe disputata e che la vittoria di tappa sarebbe andata alle Amazzoni, sicuramente felici per il risultato ma anche dispiaciute di non essersi potute confrontare con le avversarie a cui fanno un grosso in bocca al lupo e danno appuntamento alla prossima giornata, magari perchè no, ancora in finale!

Girl of the matches e Pentesilea ( qui un po’ di cultura pagana ) delle Amazzoni fino alla prossima giornata: Francesca Molinelli, lucida.

Appuntamento a Piombino il prossimo 19 novembre, con l’autunno che sta facendo portatevi la crema solare!

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