Under 18, l’importanza del diventare grandi

A 18 anni succedono tante cose: si può prendere la patente dell’auto, si può votare, si è totalmente responsabili delle proprie azioni.
Se sei uno sportivo succede anche un’altra cosa, forse meno importante di quelle già dette ma ugualmente fondamentale: è l’ultimo anno di giovanili.
Quel percorso che i più fortunati iniziano a 5 anni si sta concludendo, dopo 13 anni di crescita, di pomeriggi passati al campo ( e fatti passare a mamma e papà in attesa che finisca l’allenamento ), di partite “piccole” che poi per te piccole non sono perchè fare un concentramento di minirugby o una partita in under 14 finalmente su un capo grande, ti ha sempre portato una carica ed un’allegria incredibile.
In 13 anni hai conosciuto tanti bambini, qualcuno è diventato ragazzo assieme a te giocando, cambiando tante maglie che al minirugby te la porti a casa, nelle categorie più grandi rimane alla Società che ogni domenica te la farà trovare pulita perchè tu ti possa divertire una volta di più.

Non vedi l’ora di passare tra i grandi, di giocare al rugby con le stesse regole di quello che vedi in televisione perchè pensi, puoi, fare le stesse cose che vedi fare in TV.
Ma forse in fondo non vuoi ancora staccarti dalle “giovanili”, anche se ormai hai il fisico di un adulto certe volte ti senti ancora piccolo, senza troppe responsabilità e in fondo è anche giusto così.

Ma se hai capito lo spirito del rugby, di quella cosa che stai vivendo da anni, allora non avrai paura di lasciare tutto quello che hai vissuto finora per confrontarti con qualcosa più grande di te ma che ti attiva e ti stimola tantissimo; non avrai paura di trovarti in spogliatoio con altri ragazzi ma anche con adulti, qualcuno con figli e che ha da raccontare tante storie di partite che sembrano arrivare da lontano, perchè lui ha cominciato a giocare quando tu eri appena nato.
Ma adesso siete lì seduti fianco a fianco, stessa maglia, stessi gesti nel prepararsi, stessa emozione alla chiama, tu forse un pizzico in più di tensione all’inizio del riscaldamento ma è giusto così.

Quest’anno sarà un impegno duro per i nostri Under 18 ( Francesco Fabbri, Marco Robilotta, Samuele Maggiorelli ) impegnati nel Campionato Regionale con la franchigia le “Volpi Toscane”, con sede a Montelupo e che raccoglie i giocatori anche del Valdisieve; alcuni di loro hanno già esordito anche in prima squadra nelle amichevoli di inizio stagione e qualche partita di campionato con la seniores la giocheranno quindi l’impegno se possibile sarà ancora maggiore.

In bocca al lupo ragazzi, siete cresciuti bene!

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